Bellezza

L’henné e i capelli

Henné ed erbe tintorie

Lawsonia inermis in francese henné è una pianta descritta per l’appunto dal botanico Lawson John per la prima volta nel diciottesimo secolo a Londra. 

Inermis invece perché non ha spine.

Le sue origini sono nordafricane, ma ora è coltivata in India, Iran, Tunisia, Arabia, Egitto e Sudan.

Henna (in arabo) è ricavato dalla essiccazione e poi riduzione in polvere delle foglie della Lawsonia.

Henné e tatuaggi

Tatuaggio con henné

Le sue capacità tintorie sono conosciute fin dai tempi dei faraoni.. 

Nella cultura araba – islamica è utilizzata per decorare mani e piedi delle ragazze, in quanto segno di maturità e fecondità.

Il lawsone è il colorante rosso contenuto nell’henné che legandosi con la cheratina diventa indelebile.

Il colore non è l’unico beneficio, anzi il lawsone idrata, ricostruisce e protegge rendendo il capello più lucido e voluminoso.

Ha proprietà seboregolatrici e astringenti che lo rendono adatto anche ai capelli grassi, tendenti alla forfora.   

Per le stesse caratteristiche è un ottimo detergente per il cuoio capelluto.

Queste non sono le uniche virtù di questa pianta, è anche antimicotica e dermopurificante, tanto che in alcuni paesi è usato per disinfettare la gola tramite gargarismi, per le eruzioni cutanee e per combattere micosi di piedi e mani.

Penso che non ci sia neanche bisogno di dirvi cosa scegliere tra henné e tinture chimiche.

Rif. La Saponaria

 

OK, ma come mi tingo i capelli con l’henné?

 

Preparazione:

Diciamo che al preparazione è abbastanza semplice. Bisogna mescolare la polvere in acqua tiepida fino ad ottenere una consistenza cremosa, e voilà è pronto!!

L’acqua tiepida a che temperatura?

Le più pignole utilizzano termometri da cucina, ma la temperatura ideale varia dai 40 ai 70 gradi, quindi basta aprire il rubinetto dell’acqua calda ed utilizzare quella.

Quali strumenti servono?

Qualsiasi utensile purché non sia in metallo, perché a contatto con i sali metallici l’henné potrebbe dare conseguenze sgradevoli.

Ad onore del vero ho letto che in India utilizzano recipienti ferrosi o meglio ancora dorati per favorire la presa del colore. Ma nel dubbio io li eviterei.

L’henné è di colore rosso, quindi per ottenere tonalità differenti bisogna mescolarlo con altre polveri:

Castano scuro, nero con riflessi viola prugna: lawsonia e katam

Castano scuro, nero con riflessi bluastri: lawsonia e indigo

Arancione, rosso con riflessi rosso caldi o freddi: lawsonia

Biondo (l’hennè non schiarisce, quindi serve solo a ravvivare): lawsonia, cassia, camomilla, rabarbaro.

 

Ossidazione dell’henné

Non c’è bisogno di far ossidare il composto, cioè lasciarlo riposare coperto da una pellicola. Anche se per i toni caldi con aceto o limone oppure con i riflessi chiari con cassia e camomilla l’ossidazione è quasi indispensabile.

 

Cosa si può utilizzare al posto dell’acqua?

Sinceramente sconsiglio di sostituire l’acqua con altri liquidi.

Però c’è da dire che il the, il succo di mela o altre bevande con un ph acido favoriscono 

i toni caldi mentre un ph acido o basico favorisce i toni freddi.

E’ fortemente sconsigliato utilizzare sostanze acide con l’indigo o katam perché ne riducono l’effetto colorante.

 

Cosa posso aggiungere? E se l’odore dell’henné non mi piace?

Si può aggiungere il pantenolo per idratare, sale (un pizzico) per favorire la colorazione con l’indigo o il katam, bicarbonato (un pizzico, max due) per i toni freddi, soprattutto se utilizzi indigo e katam oppure allume di rocca (max un cucchiaino) sempre per i toni freddi.  Rif. Curavisoecapelli

Tutta la nostra collezione di erbe di Janas. Erbe tintorie di altissima qualità a partire proprio dall’henné.

Ancora per le tinture che prediligono un ambiente basico, quindi i toni freddi con la lawsonia, si possono aggiungere l’argilla bianca o quella rossa ( la quale è molto ferrosa ).

Per evitare il momentaneo effetto di secchezza che le erbe tintorie lasciano, oltre al pantenolo, si può aggiungere zucchero, gel d’aloe, gel maizena (o amido di riso), gel semi di lino, gel di lino, polvere di malva o inulina. 

Invece è meglio evitare oli o burri perché creano una pellicola sul capello e impedisce la colorazione.

Nota dolente… l’odore.

A dire il vero il profumo delle erbe a me piace, ma so che a molte di voi non è gradito.

Allora si possono aggiungere durante la preparazione una fragranza aromatica a scopo alimentare (es. vaniglina), fragranze vegetali oppure oli essenziali (poche gocce e verificando quali sono le caratteristiche dello specifico olio).

 

Posa henné?

 

Innanzitutto è meglio avere i capelli puliti, smog, polvere e sebo impediscono al colore di attecchire sul capello. Meglio ancora se appena lavati un pochino umidi.

Bisogna applicare con un pennello da tinta uniformemente dalla radice alle punte e lasciare in posa.

Circa 5 ore per i toni freddi e 2-3 per i toni caldi.

Phitofilos erbe tintorie

Phitofilos un altro nostro importante marchio di erbe tintorie

E’ bene sapere che il risultato dell’henné varia da soggetto a soggetto, quindi anche i tempi di posa sono indicativi e soggettivi.

Per ottenere un risultato ottimale dopo aver steso il composto bisogna avvolgere i capelli in una pellicola, in una cuffia o magari in un capellino di lana. Il caldo e l’umidità favoriranno la brillantezza del colore.

La tintura non colora il cuoio capelluto o il viso, o comunque con un risciacquo si risolve..

Le unghie NO, bisogna indossare i guanti per non tingerle di arancione in maniera indelebile fino alla ricrescita.

Potete conservare il vostro impasto nel freezer favorirà la prossima volta i toni freddi.

Le polveri invece vanno conservate chiudendole ermeticamente a temperatura ambiente.

 

Come risciacquare l’henné

Bisogna lavarsi i capelli con acqua tiepidi, tanto la tinta è stata fatta sui capelli puliti.

Dopo puoi utilizzare una noce di balsamo e infine fare un risciacquo acido o semplicemente con acqua tiepida.

E’ vero che l’henné scarica, ma se avete qualche fastidio dopo l’applicazione potete utilizzare uno shampoo diluendolo un pochino.

 

Capelli bianchi

Per coprire i capelli bianchi dovrete fare prima una colorazione solamente con la lawsonia e lasciarla in posa per 40 minuti circa. Dopo questa applicazione i capelli diventeranno rossi, poi potete applicare il colore che volete fare.

 

Che colore!!!

L’henné valorizza i capelli, ma non ha lo stesso identico risultato sui vari soggetti.

Il consiglio è di provare il mix tintorio prima su una ciocca di capelli nascosta e poi decidere.

 

Infine sbizzarritevi con le erbe di qualità, anche una volta settimana, e fate risplendere i vostri capelli e voi stesse!!!!

 

Fonti:

progetto-rapunzel-italia.net

biomagarie.com

curavisoecapelli.it

lasaponaria.it

phitofilos.

Greenme.it

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